Now working on...

Sull’onda delle ricerche svolte per il progetto “I” (vedi), abbandono le performance vocali -su cui ho lavorato negli ultimi 15 anni- per dedicarmi ad un album strumentale che funga da nuovo paradigma sonoro. Il pretesto è riscrivere il rock. Scandagliarne la decadenza. Ironicamente, al modo in cui i Queen intitolarono il loro album Jazz. L’obiettivo: allargare la profondità sonora del brano stereofonico, utilizzando nuove tecniche codificate nel flusso bicanale. In sintesi: un "wall of sound" in cui si possa scorgere oltre il buco

A breve i primi aggiornamenti!